Sembra ottimo, ma lo è davvero?
Si, la gente ha detto si, altrimenti non avrebbe mai deciso di usare facebook.
Sembra ottimo, ma lo è davvero?
Si, la gente ha detto si, altrimenti non avrebbe mai deciso di usare facebook.
Nella vita di ogni giorno viviamo la Romania italiana, operai badanti e tante altre mansioni ricoperte da immigrati che sperano in una vita diversa, ed in questo noi vediamo una nuova Romania, la possibilità che il loro paese possa diventare come l’Italia, uno stato dove fra gli alti e bassi permette di vivere in modo dignitoso.
Ma dall’est europa non arrivano segnali di conforto e la lotta al degrado sembra una battaglia che non si puo’ vincere con la sola arma della ripresa economica.
In questo video l’altro volto della Romania, Bambini abbandonati per strada che cercano di vivere in qualche modo. Ma la fame è tanta ed allora entra in gioco l’Aurolac, un solvente che i bambini sniffano e permette loro di far passare la senzazione di fame ma che li porta inevitabilmente in un altro baratro, la dipendenza e la perdita di ogni capacità intellettiva fino al degrado peggiore.
I telegiornali non amano mostrare queste immagini ma io penso che si importante sapere, anche se puo’ far male.
AUROLAC, l’altro volto della Romania, ben riassunto nel documentario underground children che si puo’ vedere in versione integrale su youtube.
Se avete uno stomaco forte guardatelo fino in fondo, potrebbe aprirvi gli occhi.

Carina la nuova grafica di Google…
Ormai ho deciso, metto da parte il mio progetto drupal e torno sui miei passi per sviluppare con wordpress.
Da 2 settimane sto lavorando ad un sito internet che vorrei realizzare con drupal.
In queste 2 settimane sono riuscito a creare il layout del sito e la prima bozza grafica, ho apportato le prime modifiche SEO ed ho iniziato a muovere i primi passi con i campi personalizzati.
Devo dire che sono a buon punto ma davanti a me trovo un ostacolo difficilmente sormontabile nell’immediato.
Si tratta dell’organizzazione dei contenuti che a differenza di altre piattaforme richiede una buona conoscenza di alcuni moduli (plugin) che permettono di creare strutture ad HOC.
Tuttavia il tempo è tiranno, la stagione è alle porte ed incombono anche gli esami…
Mi dedicherò di nuovo a Drupal quando finiranno i miei super impegni, molto probabilmente sarà già estate e mi troverò a studiare i faldoni in inglese nel fresco della montagna
Comunque sia Drupal è potentissimo ma purtroppo la documentazione è quasi tutta in inglese e non si trova nulla in italiano…
Peccato però, speravo di mettere online il mio primo sito drupal già prima dell’estate, ma dovrò aspettare ancora un po’.
Il modulo CCK è fantastico, mi sta aiutando tantissimo e grazie a questa pagina lo amo ancora di più!
Un bel link follow se lo merita proprio l’autore di questa pagina.
Video assolutamente umoristico, non si vuole giudicare nessuno.
La ricerca di un ambiente più ospitale, di un cibo più buono, di un posto tranquillo per gli amori, spinge molte specie viventi a migrare, la specie umana non fa eccezione…
Alto Adige Sud Tirol, da vivere…
Osservazioni
La prima parte del video mostra gli animali “che migrano” e questi animali sono di diverse specie, dai pinguini alle anatre, dagli elefanti alle tartarughe, le renne ed i pesci (o squali che siano).
E’ da osservare come siano state incluse le più svariate specie che vivono nelle più diverse aree del mondo. Diverse per il clima, per la morfologia e chi ne ha più ne metta.
Il messaggio che invia lo spot è che l’Alto Adige è una terra per tutti, ideale per qualsiasi persona, sia una persona che vuole sfuggire dal caldo (gnu), sia per chi vuole sfuggire dalla frenesia (banchi di pesce), sia per chi vuole prendersi una pausa dal lavoro (formiche).
Da sottolineare come siano state incluse anche specie di animali che vivono in ambienti freddi, renne e pinguini. Infatti l’obiettivo dell’Alto Adige è dimostrare che la sua terra non è attrattiva solo per chi non vive in montagna ma anche per chi ci vive oppure abita in zone vicine ad altre montagne.
Infatti l’Alto Adige è spesso meta di molti tedeschi, francesi e perfino statunitensi che prenotano la vacanza li proprio per visitare l’Alto Adige sebbene vicino a se possano vantare molte altre destinazioni turistiche di Montagna.
In poche parole, l’Alto Adige sa attrarre anche chi abita in Valle d’Aosta.
Subito dopo la sequenza di immagini con gli animali, quando la voce narrante dice “la specie umana non fa eccezione” si vede un gruppo di 7-8 persone che scendono (dal Plan de Corones?) sciando.
Il gruppo di sciatori non è messo li a caso. Gli animali migrano in branco e l’uomo fa lo stesso.
Inoltre queste immagini vogliono trasmettere il messaggio “in Alto Adige la vacanza è uno spasso se viene fatta in compagnia degli amici”.
le immagini che vediamo dopo mostrano ad intervalli scene dove si vede una coppia e scene dove si vede una famigliola (quando attraversano il ruscello). Penso sia logico che queste sequenze vogliono trasmettere il messaggio che l’Alto Adige è adatta a tutti, un territorio dinamico.
Nella parte finale si vede la fanfara che suona con i tipici abiti tirolesi.
L’Alto Adige ci tiene a mantenere le proprie tradizioni, e non solo per una questione turistica.
Qualcuno potrebbe dire “suedtirol ist nicht italien”… ma io non ho detto nulla
Questi sono gli aspetti che ho colto, mi piacerebbe continuare la discussione su questo magnifico spot nei commenti qui sotto.
L’ONU ha appena confermato la “No Fly Zone” in Libia.
Inizia l’ennesima guerra.
Se fino ad oggi passavano 2-3 caccia al giorno sopra la mia testa (volano in direzione di Aviano e Istrana) adesso ne passeranno 10-15.
Speriamo solo che l’azione NATO sia il più veloce possibile, come il dentista, via il dente via il dolore.
E speriamo che sia vero che Gheddafi non ha armamenti d’avanguardia per condurre una controffensiva.
Fortuna che fino ad un mese fa, c’è chi protestava per la guerra in afghanistan.
Per loro, quella con la Libia, non sarà una guerra. Le bombe avranno il gusto di fragola ed alla fine dei giochi tutto sarà più in ordine di prima.
Contenti?
Si sapeva che sarebbe successo e succederà.
Ho notato che sulla rete ci sono tante guide alla traduzione di Drupal da inglese ad italiano, ma la maggior parte è sconfusionata oppure è stata scritta per gli utenti linux.
Spero di riuscire a far un po’ di chiarezza con questo post.
Diversamente da altri cms ho notato che non ci sono pacchetti di installazione che possono contare di default della lingua italiana.
Per questo bisogna prima installare la versione in inglese e poi localizzarla in italiano
Questa guida è riferita a Drupal 6.X per qualsiasi domanda potete postare un commento qui sotto.
Da circa 3 anni sviluppo per il web e da 2 conosco wordpress.
Circa 6 mesi fa ho iniziato a prendere mano con i campi personalizzati ed alcune function di wordpress tanto da rendere “un gioco da ragazzi” lo sviluppo di siti web che prima avrei pensato impossibili da realizzare.
A dare una mano si è messo pure il team di sviluppo che con la versione 3 ha introdotto novità interessanti come quella di poter usufruire di template diversi per ogni articolo e l’introduzione di nuove function che rendono molto più veloce e semplice lo sviluppo web con wordpress.
Ma resta il fatto che wordpress non è un CMS, o meglio lo è ma non nel vero senso del termine.
Solitamente si indica come CMS una struttura che permette di gestire il proprio sito web sotto diversi aspetti. Invece wordpress per renderlo funzionale bisogna assolutamente passare per il codice e non ci sono strumentazioni che mi permettono di creare una pagina dinamica da pannello di controllo.
Ecco quindi che sebbene questa fantastica piattaforma sia più versatile del pongo, risulta anche molto pesante quando la si trasforma e la si usa per scopi diversi da quelli per cui è stata progettata.
Nel corso della mia esperienza web ho messo mano anche a Joomla, un “cms” che Continue reading