Usare i video per segnalare la pagina Fan è una mossa astuta!

September 3rd, 2010

Beccatevi sto video!

Gran nevicata eh?
Beh ma non ve l’ho postato per la nevicata ma per l’insieme di link segnalati nel video.

Come logico vediamo i link ai siti web dei protagonisti del video, ma non solo. Se notiamo viene segnalato anche il link alla pagina fan su facebook: www.facebook.com/tetongravityresearch

Forse non si dovrebbe dare peso ad un solo link ma visto il contesto, questo inserimento è molto importante!

I video possono contare su migliaia di visualizzazioni e molte di queste visualizzazioni sono fatte su siti esterni. Il fatto che si vada a linkare un proprio sito web serve proprio a difendere il copyright, ma segnalare la pagina fan facebook puo’ avere una marcia in più.

Chi guarda un video del genere non sta certamente lavorando (o almeno si spera) e quindi è più propenso a perdere tempo guardando altri video, oppure…

>Segnalare il video su facebook
>Visitare la pagina fan degli autori
>Guardare altri video direttamente dalla pagina fan
>Informarsi sugli autori

Già con questo siamo a 4 azioni importanti.

Ma se consideriamo che video del genere vengono condivisi facilmente su facebook, il fatto che venga citata proprio una pagina facebook alza di molto il tasso di conversione all’iscrizione della pagina fan!

Questa è astuzia!

Questa tecnica è molto diversa e molto più efficacie della semplice segnalazione su un volantino oppure nel footer dell’email della nostra pagina facebook.
Forse in Italia siamo ancora indietro, bisogna imparare!

EDIT: Segnalo che qualcuno, forse l’unico, inserisce il link della propria pagina fan sui video. E’ Alessandro Sportelli di Facebook Strategy. Complimenti!

2010: Ottima stagione per i funghi

September 3rd, 2010

Questo è stato uno degli anni buoni!

In soli 3 giorni di scampagnate ho trovato più Porcini rispetto al 2009.

Il motivo è da attribuire probabilmente al grande caldo di luglio e alle pioggie di agosto senza contare la quasi assoluta assenza di vento.

In una delle scampagnate abbiamo trovato 4 porcini con un peso prossimo ad 1kg, ciascuno! Era da tanto tempo che non ne vedevo di così grandi.

Ma assieme ai fantastici Porcini ho visto anche orde di “fungaioli” che armati di rastrellino distruggevano il bosco alla ricerca di edulis per farli sotto olio.

Il solito schifo! ma tanto fra 10 anni di funghi non ce ne saranno più per nessuno ed i “grandi cacciatori di porcini” andranno a devastare la slovenia, patria attuale di tutti i porcini che si trovano al supermercato.

Guardare agli USA per intravedere il futuro italiano

September 3rd, 2010

Non è una novità. Tutte le persone che si occupano di informatica, economia ecc guardano agli stati uniti per scoprire novità in arrivo nel nostro piccolo paese.

Ho iniziato anche io, a 21 anni. Un po’ tardi.

Ho notato che l’Italia copia pari pari ma con un ritardo disumano. Questo è dovuto al fatto che “i must” entrano in voga in Italia per mezzo dei “Guru” e non per mano dei singoli cittadini che frequentano il web statunitense.

Nei prossimi articoli scriverò di alcuni aspetti che ho carpito e di alcune differenze che rendono completamente diversi i comportamenti da mettere in atto per muoversi in Italia e nel nuovo mondo.

Facebook ecco perché è diventato famoso

July 15th, 2010

Questo che stai per leggere è un articolo scomodo, probabilmente ti scandalizzerai e mi dichiarerai matto da legare. Se non ti va di leggere critiche a facebook sei pregato di lasciare questo sito.

Facebook non è diventato famoso perché ha qualcosa che altri social network non hanno.

Oggi face book è forse il social network migliore in termini di struttura, quello che offre più servizi ed ogni giorno presenta novità interessanti. Ma agli inizi non era così.

Facebook non è stato il primo social network e sebbene la storiella dello studente universitario faccia venire le lacrime agli occhi, non è stato creato nulla di originale. E’ diventato famoso grazie ai media tradizionali ed il mondo in cui questi trattavano del social sembra molto  simile alla tecnica della pubblicità occulta.

Il caso della pubblicità occulta nei telegiornali

Nello scorso inverno un comprensorio sciistico veneto ha pagato una emittente locale per far parlare solo di se nei telegiornali.

Ogni volta che nevicava si parlava solo di questo comprensorio e gli altri non erano mai citati. In questo modo i telespettatori erano bombardati dal nome di questa località e la mancanza di “alternative” li spingeva  a credere che fosse la migliore.

E’ successo anche per facebook, coincidenza?

La stessa cosa è successo per facebook. Fate un sondaggio e scoprirete che molti persone hanno scoperto face book dai telegiornali o dai propri amici. E guarda caso anche i loro amici avevano conosciuto face book grazie al telegiornale o alla tv.

Nessun altro social network veniva citato e così l’unicità (senza fonte) di face book sembrava una indiscutibile.

Questo facebook event è durato per tantissimo tempo tanto che anche i più scettici si sono detti: “ma se continuano a parlarne significa che è una cosa speciale”.

Guarda caso facebook è riuscito a farsi “smollare” tutti i dati personali degli utenti, dati che prima nessuno avrebbe mai osato dare nemmeno alla nonna. Ora facebook ha più dati sensibili che la CIA.

Da dove arriva il successo di facebook, secondo me.

Sinceramente il successo di facebook mi sembra frutto di una attenta campagna marketing tradizionale probabilmente finanziata da enti governativi USA, mirata a raccogliere dati sensibili in ogni parte del mondo.

Chissà più in la approfondirò l’argomento.

Come risolvere l’errore wordpress: Category not updated

June 28th, 2010

Oggi stavo sistemando le categorie del mio sito e quando sono andato a modificare il nome di una categoria mi è comparso l’errore: Category not updated

L’errore sorge in quanto volevo il nome che volevo dare alla categoria era lo stesso di un Tag già presente.

Come risolvere

Basta andare sulla pagina dei tag, trovare il tag con il nome che vogliamo usare per la categoria e rinominarlo.
Una volta fatto non comparirà più l’errore se si cercherà di cambiare nome alla categoria.

Metodo alternativo

Basta sciegliere il nome che non usa già un Tag :)

Quel che te vol ti marketing

June 5th, 2010

Ho inventato una nuova tecnica di marketing, si chiama “Quel che te vol ti marketing” che significa “quello che vuoi tu” praticamente decidi tu in che modo devo fare marketing io.

Ovviamente è una battuta, e non è nemmeno mia. E’ del mio professore di EGI il dott. Brunetti.

A lezione ci ha mostrato una slide sulla quale erano riportate 52 tecniche di marketing ed in questa slide molte tecniche erano quasi identiche oppure di margine, talmente di margine che su una clientela immensa ne sarebbero rientrati pochissimi.

Ogni giorno pseudo esperti creano teorie di marketing nuove, creano un sito web e poi scrivono un libro. Alla fine è sempre la stessa solfa solo che viene mischiata con altre.

Un po’ come quando si scelgono 3 oggetti a caso nella stanza per creare una storia.

Per adesso chiudo qua… Ma ci ritornerò a breve per completare il ragionamento.

La Cina invaderà anche internet?

June 3rd, 2010

La crisi economica che stiamo vivendo non è dovuta solamente ad un problema finanziario ma è dovuta soprattutto ai nuovi continenti emergenti.

Per anni l’occidente è stata la fabbrica del mondo, l’unico luogo in cui l’alta tecnologia veniva ideata, progettata, sviluppata e prodotta.

La potenza economica creatasi non è niente altro che il frutto di innovazione e sfruttamento.

Ebbene si, bisogna dirlo, se possiamo permetterci auto e case lussuose è perchè qualcun altro nel mondo è senza cibo e senza alcuna risorsa.

Africa e Cina sono paesi dove le risorse naturali non mancano ma le dittature presenti le hanno sempre sottratte alla popolazione locale per venderle all’occidente.

In un contesto altamente tecnologico ed altamente competitivo, le aziende nel corso degli hanno cercato di conquistarsi la loro fetta di mercato scansando i concorrenti in modo più o meno lecito. Una delle tecniche più utilizzate negli ultimi 30 anni dalle multinazionali è la delocalizzazione. In verità non è indispensabile per una multinazionale.

Ma per delocalizzare la produzione spesso serve avvicinare anche il comparto di ideazione e sviluppo del prodotto.

Ecco che in Cina, India, Thailandia sono nati non solo capannoni con migliaia di operai che lavorano per un pugno di riso ma anche uffici dove giovani ingegneri sviluppano progetti da milioni di dollari in cambio di una paga inferiore ad un operaio FIAT.

Ma quello che forse alcune multinazionali non hanno considerato è che se prendi i biscotti dalla dispensa il bambino imparerà dove sono e la prossima volta invece di chiederli se li prenderà da solo.

Uso questa metafora per far capire che questi paesi da noi sfruttati sono stanchi e stanno cercando di eliminare l’invasore diventando loro i primi produttori.

Molte imprese medie italiane hanno affidato parte dei loro progetti in ricerca e sviluppo ad aziende cinesi o indiane in cambio di una tutela dei loro prodotti all’estero. Un po’ come se un fascista prestasse il fucile ad un partigiano.

La recente acquisizione di Volvo da parte di una grande azienda cinese fa ben capire quale sia il destino del nostro occidente.

Arabi, Cinesi ed Indiani stanno assorbendo le nostre aziende prendendosi tutto il know how accumulato in anni di ricerca e tradizione. Noi non abbiamo i mezzi per reagire in quanto abbiamo una mente che progetta a breve termine (si pensa solo ai soldi) ed il nostro territorio non ha risorse materiali.


Ma questo che centra con internet?

Niente, e tutto.

Internet e l’adv sembrano immuni in quanto sono composti da fattori immateriali e non materiali. Dislocare la produzione di idee è antieconomico ed improduttivo in quanto i paesi emergenti non hanno uno sviluppo culturale diffuso come Italia o nel resto d’europa.

Tuttavia anche in Cina ci sono studenti, laureandi, ingegneri, economisti e sicuramente hanno più fame di noi.

Allora perchè in un prossimo futuro non potrebbero pensare a metter piede su internet?

In verità lo stanno già facendo. L’azienda che acquista pubblicità su uno dei miei siti fa parte di una holding indiana. Le aziende indiane hanno i migliori ingegneri informatici del mondo e la Cina conta puo’ contare su siti internet, a target completamente cinese, che fanno paura allo stesso google.

Per adesso molte aziende italiane ed europee si stanno avvicinando al web guardandolo come l’ultima spiaggia e quindi web agency e adv company sono piene di lavoro. I siti internet informativi macinano visite a destra e a manca senza risentire della concorrenza.

Io ritengo che entro 5 anni massimo vedremmo arrivare i primi grandi siti web cinesi ed indiani che cercheranno di assorbire parte del mercato italiano, allora si che inizierà la crisi anche per internet.

Una soluzione c’è. Non bisogna sedersi ed aspettare i soldi ma bisogna sviluppare e migliorare sempre di più i nostri prodotti, perchè l’esito di una guerra dipende soprattutto dalle armi che usano gli schieramenti.

Riparte la stagione dei funghi! voglia di boschi e aria fresca

May 7th, 2010

Dopo la fantastica stagione invernale riparte la stagione dei funghi.
Si parte dalle colline, e con l’alzarsi delle temperature, si va fino in montagna.
Io rincomincio scuola di micologia e per adesso di boschi non se ne parla, ma il clima c’è, la voglia di esplorare i magnifici boschi delle Alpi è tanta.

Speriamo che questa stagione sia buona, in ogni caso il paesaggio e l’aria fresca ricompenseranno le fatiche.

Boletus Edulis

Boletus Edulis

Mi gusto questa foto in attesa di Luglio il mese che dedico alla micologia!

Finalmente ha chiuso linkstreaming.com! ERA ORA!

April 21st, 2010

Oggi apprendo dalle visite sul mio sito che linkstreaming è stato chiuso.

Diverse persone sono arrivate sul mio sito cercando linkstreaming e visto che ho citato questo sito solo su un articolo ho iniziato a cercare novità su cosa fosse successo.

linkstreaming HA CHIUSO!

Un maxi sequestro da parte della Polizia tributaria di Cagliari ed altri enti ha fatto chiudere il sito che ormai da molto molto tempo offriva illegalmente streaming online.

Film, serie tv, video musicali e perfino video games ultimamente.

Sinceramente penso che siano stati proprio i videogiochi, la gioccia che ha fatto traboccare il vaso ed ha portato all’apertura dell’indagine.

Colpirne uno per educarne 100

Colpirne uno per educarne 100

Qui trovate un articolo dettagliato:
http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=50293&titolo=Chiuso%20il%20sito%20pirata%20Linkstreaming.com

Io sono super felice che linkstreaming è stato chiuso! per il seguente motivo:

Link streaming non era gestito secondo l’etica “hacker” ma bensì, con lo scopo di lucrare su materiale altrui.

Link Streaming aveva riempito in modo esorbitate il sito di pubblicità e l’alto volume di visite, si parla di centinaia di migliaia di visitatori giornalieri, ha portato agli amministratori di grandi guadagni!

Il fatto che link streaming guadagnava con i contenuti altrui è una offesa a coloro che tutte le mattine si svegliano ed iniziano a creare contenuti per il proprio sito internet! Troppo facile sfruttare i film altrui, costati milioni di dollari, per guadagnare illecitamente. Gli amministratori del sito (sembra siano 6) hanno messo da parte una fortuna al contrario di quanto fanno molte community che offrono contenuti gratuitamente senza lucrarci sopra.

Ritengo che…

Chi ha un briciolo di etica e chi sostiene l’open source dovrebbe concordare con la mia tesi. Se si deve offrire un servizio del genere almeno lo si offre gratuitamente e non guadagnandoci, infatti è proprio su questo che hanno puntato gli enti di tutela dei diritti d’autore e spero che riescano a recuperare tutto il denaro sottratto!

L’azione di linkstreaming era illecita ed hanno fatto bene a chiuderlo!

La fan box di Facebook appesantisce il sito

April 20th, 2010

Mi sono sempre chiesto se pubblicare la fan box di facebook potesse portare tante nuove iscrizioni alla pagina facebook del mio sito.

Dopo un po’ mi sono deciso a pubblicarla.

I risultati non sono stati così male visto che ci sono state delle iscrizioni anche se il mio sito è entrato nella “bassa stagione”.

Ho deciso così di lasciarla pubblicata sulla sidebar del mio blog…

Ma mi sono accorto che nel navigare il mio sito le pagine si caricavano lentamente a causa degli script sulla quale si basa la fanbox.

Per un po’ di tempo non ho fatto molto caso ma dopo un po’ ho deciso di provare a rimuoverla.

L’ho rimossa oggi e devo dire che sono rimasto soddisfatto. Le pagine si caricano molto più velocemente!

Per la pagina fan non cambierà molto in termini di FAN.

Io vi consiglio di tenere la Fan Box solamente se la ritenete indispensabile e vedete che porta un grande flusso di fan, altrimenti vi consiglio di toglierla subito perchè state sprecando banda ed i vostri visitatori si stanno stufando di aspettare il caricamento delle pagine.